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Abolizione del valore locativo – Cosa significa il cambiamento

Il popolo ha deciso: a seguito della storica votazione popolare dell’autunno 2025, il valore locativo sarà abolito. Scoprite qui perché è stato introdotto e cosa comporta la sua abolizione per gli attuali e futuri proprietari di abitazione.

Il valore locativo, un concetto dalla storia ultracentenaria

La tassazione del valore locativo risale al 1915. La Confederazione la introdusse durante la Prima Guerra Mondiale come parte di una imposta di guerra una tantum.

Nel 1934, in seguito alla crisi economica mondiale, il valore locativo diventò la base per una cosiddetta imposta di crisi, che veniva riscossa in funzione del diritto di emergenza e a quel tempo non aveva ancora alcuna base costituzionale. L’imposta è stata mantenuta anche dopo il 1945 con il nome di imposta per la difesa nazionale e con l’obiettivo di finanziare e ridurre le spese straordinarie di guerra.

Solo in un secondo tempo si è giunti al consolidamento giuridico definitivo. Nel 1958 popolo e Cantoni approvano ufficialmente l’imposta per la difesa nazionale comprensiva del valore locativo. La tassazione venne così ancorata in modo permanente nel diritto svizzero.

Le persone che abitano in un immobile a uso proprio devono dichiarare come reddito al fisco il cosiddetto valore locativo. Si tratta di un reddito calcolato che di fatto non viene percepito. La base per il calcolo è l’affitto presunto che potrebbe essere conseguito con l’immobile sul mercato. In franchi, il valore locativo ammonta fino al 70 per cento dell’importo annuo che un locatario pagherebbe per un immobile comparabile.

Dopo decenni di discussioni a livello politico, in una votazione popolare tenutasi nell’autunno del 2025 il popolo e i Cantoni hanno sancito l’abolizione del valore locativo.

Vantaggi e svantaggi dell’abolizione

La seguente panoramica illustra gli effetti di questo cambio di sistema, che, dopo un periodo di transizione, entrerà in vigore non prima del 2028. 

Cosa significa questo per i proprietari di abitazione di oggi e di domani?

1. Proprietari attuali (di lunga data / in pensione)

  • Vantaggio principale: questa categoria trarrà i maggiori vantaggi. Spesso gli attuali proprietari hanno al più debiti ipotecari contenuti o nessun debito ipotecario e gli interessi che potevano dedurre nell’ambito della tassazione del reddito fittizio erano pressoché nulli.
  • Svantaggi:  le ristrutturazioni, ad esempio per abitazioni più adatte all’età o prive di barriere, non possono più essere fatte valere fiscalmente a livello federale.

2. Nuovi acquirenti o persone che effettuano un primo acquisto

  • Deduzione primo acquisto: per non ostacolare l’acquisto, è stata introdotta una regolamentazione speciale per cui i nuovi acquirenti possono continuare a rivendicare la deduzione degli interessi debitori nei primi dieci anni successivi all’acquisto.

Come influisce l’abolizione del valore locativo sui prezzi degli immobili?

Fredy Hasenmaile, Economista capo di Raiffeisen Svizzera, si esprime come segue a riguardo: «Dal momento che da oltre un decennio il mercato delle proprietà di abitazione è caratterizzato da una forte scarsità e quindi l’offerta è relativamente poco elastica, la crescita della domanda dovrebbe in primo luogo rafforzare l’aumento dei prezzi. Questa è una buona notizia per gli attuali proprietari di immobili. D’altra parte, aumentano gli ostacoli per chi intende acquistare un immobile in futuro.»

La registrazione dell’evento digitale di Raiffeisen Svizzera, tenutosi il 27 gennaio 2026, fornisce esaustive informazioni aggiuntive sull’argomento.

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